Folletti Luigi

Per cinquecento anni la casata Rottermayer regnò sul feudo di Bachmayer
Ma Qualcosa stava cambiando….Lampi, tuoni, fulmini, tempesta, sembrava una maledizione. Quel Giorno nacque Luigi.

Da subito nel villaggio si creo un clima tenebroso, mistico, di totale diffidenza tra le persone.
Si narra che ogni persona che visito’ il castello, andando a trovare il nuovo nascituro, poco dopo andavano in rovina….Si capi quindi, che Luigi era sfortunato ma soprattutto tutti gli stavano lontano

Miracolosamente sopravvissuto alla battaglia di Murthen,
Luigi, folletto piccolo e brutto, cede alle lusinghe di un perfido stregone: scambiando i suoi poteri nefasti, chiese felicita, gioia, bellezza e tanta fortuna. Ma lo stregone, lo inganno’ e Luigi da quel giorno porto’ fortuna solo alle persone accanto a lui. Lui purtroppo rimase sempre solo….

Sconsolato di questo, Luigi, il folletto Luigi, decise di andarsene dal suo villaggio nativo, intraprendendo il viaggio che lo porterà nella Città Imperiale di St Ulrich.

Ma il Folletto Luigi non è preparato alle insidie di questa fastosa citta’ e i suoi sogni vengono presto infranti, riducendolo a diventare schiavo della sua stessa Fortuna verso gli altri…
Tra lotte con infidi folletti, scontri con elfi ubriaconi, padroni di casa dalla dubbia genia e draghi poco propensi al pericolo, Luigi dovrà combattere per risollevarsi dall’abisso in cui è piombato e reclamare finalmente ciò che gli spetta di diritto.

Fu cosi, che l’imperatore della famiglia Bachmayer, lo nomino’ il folletto porta fortuna.

A San Ulrich il folletto Luigi, dalla faccia brutta, senza denti, verra’ ricordato per la grande fortuna verso gli altri.
Si narra che il folletto Luigi, viva nascosto sotto qualche albero nelle montagne assieme al resto dei folletti fortunati, ai piedi del Sassolungo.

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